UNA MODALITA’ DI VIAGGIO SEMPRE PIU’ CONDIVISA.

Avete mai pensato di viaggiare da soli?

Pensavamo che l’intenzione che andasse per la maggiore riguardo ai viaggi fosse organizzarsi in coppia oppure in gruppo, ci sbagliavamo.

Sono più di quelle che pensavamo le persone che decidono almeno una volta nella vita di prendere e partire per un viaggio da soli.

Da perfetti wanderluster quali siamo sosteniamo ogni tipo di viaggio ed in questo post vi parleremo di una modalità della quale solitamente parliamo poco.

Intendiamoci, ovviamente siamo fan di tutti i viaggi con principi sani… meglio specificare perché fraintendere è un attimo a volte.

Se non lo avete mai fatto e vi chiedete perché mettersi in viaggio da soli eccovi cinque buoni motivi per farlo.

NUOVA ESPERIENZA.

Innanzi tutto se non l’avete mai fatto, viaggiare da soli è una nuova esperienza e nella vita bisognerebbe avere l’opportunità di arricchirsi vivendo più esperienze possibili.

Potrebbe rivelarsi una delle più belle vacanze come anche il contrario, ma non lo saprete fino a quando non avrete il coraggio di farlo.

Siamo talmente abituati ad essere circondati da persone che la prima volta ci si potrebbe trovare persi ad essere l’unica persona a decidere quale itinerario tracciare.

LIBERTA’.

Però ci pensate? Seguire soltanto il vostro ritmo, niente compromessi con nessuno.

Quale modo migliore per respirare l’essenza della libertà?

L’unica cosa certa del viaggiare da soli è che farete assolutamente tutto quello che avrete voglia di fare.

Vi sveglierete quando avrete voglia, mangerete dove vi pare e magari vi prenderete anche il tempo per leggere un buon libro.

Sarete soltanto voi al timone delle vostre scelte.

Se volete qualche consiglio sulle letture da portare in viaggio abbiamo scritto un post a riguardo.

METTERSI ALLA PROVA.

In una situazione simile ci si mette indubbiamente alla prova.

E’ un modo per superare paure e convinzioni che fino a quel momento pensavate fossero radicate in voi ed allo stesso tempo un’opportunità per stupirvi e scoprire che in realtà sarete in grado di superare molte situazioni con la vostra testa.

Saprete orientarvi? Riuscirete ad affrontare gli imprevisti? Saprete prendere il treno giusto senza seguire qualcuno che controlli il binario per voi?

Fatelo, anche solo per voi stessi.

In caso di risposta positiva vi sbalordirete, al contrario prendetela sul ridere, nessun fallimento, significa solo che avrete bisogno di un po’ di allenamento perciò continuate a viaggiare!

CONOSCERE SE STESSI.

Viaggiare da soli significa anche prendersi un momento per se stessi, qualsiasi sia il tipo di viaggio che state per affrontare.

Nell’immaginario, a volte, viaggiare da soli potrebbe essere sinonimo di partire per un luogo isolato e fare meditazione, quasi per necessità. Ovvio che non è così.

Anche se non si tratterà di un viaggio mistico avrete comunque del tempo per stare con voi stessi ed ascoltarvi, cosa che purtroppo accade raramente nella routine quotidiana perché siamo troppo presi dalle nostre vite e dai nostri impegni.

Come dicevamo nei punti precedenti la reazione ad alcune situazioni vi farà avere una maggior consapevolezza di voi stessi.

APRIRSI AL PROSSIMO.

Forse viaggiando da soli si è anche più portati ad approcciarsi con il prossimo, dipende certamente anche dai caratteri e dal mood del momento.

Per volere o per necessità alcune situazioni vi ci porteranno.

Che sia per chiedere informazioni, per ingannare i tempi di attesa o per condividere delle emozioni, in realtà non sarete mai soli se lo vorrete.

Se dopo tutto questo parlare di viaggi vi è venuta voglia di partire, lasciatevi ispirare da Momondo, un motore di ricerca che troverà per voi le migliori offerte di viaggio.

Siete mai partiti da soli? Ci piacerebbe sapere la vostra esperienza, se vi va raccontatecela nei commenti.