COME RAGGIUNGERE I GRAMPIANS.

La zona dei Grampians fa parte dello stato di Victoria, da tanti considerata il suo lato naturale e culturale più bello.

La catena montuosa si erge nel bush, non troppo lontano da Melbourne, (circa 3 ore in auto), se il tempo ve lo permette merita una visita sia per la sua biodiversità che per le città senza tempo.

Potete decidere tra organizzare un itinerario fai-da-te oppure prenotare un tour guidato.

La prima scelta vi garantirà più autonomia ma la seconda vi consentirà di imparare ogni aneddoto del luogo… se riuscirete a capire l’inglese che parlano in Australia perché non è subito semplice!

QUANTO TEMPO TRASCORRERE NEI GRAMPIANS.

Vi consigliamo di dedicare ai Grampians almeno 2 giorni.

Noi l’abbiamo associato alla Great Ocean Road, in tutto il tour è durato 3 giorni (pieni) e 2 notti.

I portici di Ararat decorati con le viti

ITINERARIO NEI GRAMPIANS, LA NOSTRA SCELTA.

Noi abbiamo optato per il tour guidato.

Viaggiando in gruppo ci è sembrato più ragionevole, non sappiamo dirvi se è stato economicamente più vantaggioso ma sicuramente ne abbiamo guadagnato in praticità.

In realtà è stato come prenotare un tour privato, eravamo il numero giusto per riempire il pullmino.

Siamo stati fortunati anche per quanto riguarda la nostra guida, Colin di Melbourne Australia Tours.

Una persona di compagnia che ha davvero aggiunto un tocco in più a questa esperienza raccontandoci aneddoti e curiosità sul posto.

Conoscere e confrontarsi con persone che vivono il posto è sempre un’esperienza unica.

Emu al pascolo

10 MOTIVI PER I QUALI I GRAMPIANS VALGONO IL VIAGGIO.

1 – IL GUSTO DEL VIAGGIO ON THE ROAD.

Se siete fan dei viaggi on the road ed amate incantarvi a guardare i paesaggi che scorrono fuori dal finestrino questo potrebbe già essere un buon motivo per visitare i Grampians.

Buona parte del tempo passato qui lo abbiamo trascorso proprio così, con il naso appiccicato al vetro alternando esclamazioni di sorpresa a momenti in cui la mente veniva catturata dai sogni.

Crediamo che l’essenza del viaggio molte volte stia proprio nel viaggio on the road e nelle emozioni che solo questa esperienza sa trasmettere.

Leggete anche i consigli per un viaggio on the road in Puglia.

Un Tetris fatto di valigie

2 – INCONTRARE CON I CANGURI NEL LORO HABITAT NATURALE.

Avevamo fatto una scelta, non andare allo zoo per vedere gli animali nel loro habitat naturale.

Scelta rischiosa perché non avevamo la certezza che ciò potesse accadere.

La nostra pazienza è stata premiata nei Grampians, in un momento di sconforto tra un caldo asfissiante e questa speranza che andava pian piano scemando.

Quando però questo è successo è stato un enorme regalo, eravamo come bambini che vedevano per la prima volta Babbo Natale o qualsiasi altra cosa che si aspetta da sempre.

Siamo rimasti incantati per ore credo, scattando mille foto ed imitando i loro balzi.

Ok, quest’ultima cosa l’ho fatta solo io…

I canguri al Halls Gap Valley Lodges

3 – DORMIRE IN POSTI DA SOGNO.

C’è un posto nei Grampians dove vale davvero la pena fermarsi a dormire, almeno una notte.

La prima volta che abbiamo visto i marsupiali è stato qui.

La struttura è nel bel mezzo di un grandissimo prato, incorniciata all’orizzonte dalle montagne.

Proprio in questo prato brucano l’erba i canguri, come un gregge al pascolo, a tutte le ore del giorno.

Svegliarsi e vederli dalla finestra forse è stata un’immagine alla quale probabilmente non ci saremmo mai abituati.

Ma il momento più magico è la notte.

Immaginate un cielo pieno di stelle luminosissime, voi con il naso all’insù ad ammirare un incredibile spettacolo e ad un paio di metri da voi i canguri al pascolo.

Saranno momenti che non dimenticheremo mai.

Ed in quel momento, seduta in terra e rapita dalla straordinarietà della natura, non si è mai impossessata di me l’idea che un serpente potesse mangiarmi!

Se avete letto il post sul Madagascar sapete che ho una paura esagerata dei rettili!

4 – LE CITTA’ COLONIALI.

Le città che si incontrano nei Grampians hanno l’aspetto di città senza tempo.

Prendetevi un paio d’ore per visitare Ararat e Ballarat anche solo per avere qualche foto ricordo con scenari urbani diversi dalle grandi metropoli.

Il ritmo sonnolento di queste cittadine combacia bene con un pranzo in tranquillità o con una passeggiata senza dover sgomitare tra la folla.

Scorcio di Ballarat
Lunch time!

5 – LA NATURA SORPRENDENTE.

Se passando da Sydney non avete avuto il tempo di vedere le Blue Mountains non disperate, qui c’è un posto molto meno inflazionato dove potrete rifarvi.

La vista è mozzafiato e non dovrete sgomitare con altre decine di persone per fare una foto.

Il paesaggio è ancora selvaggio ed al momento non ci sono bancarelle o altre distrazioni tipiche dei luoghi super turistici.

Se non vi crea problemi percorrere a piedi sentieri ripidi raggiungete anche le cascate, la fatica sarà ripagata da questo luogo magico.

Reed Lookout & the Balconies
MacKenzie Falls

6 – UN PIZZICO DI ARTE.

A Ballarat c’è un museo di arte contemporanea con ingresso gratuito.

Oltre alle opere moderne ci sono quadri interessanti che raffigurano quanto è successo nell’epoca coloniale in Australia.

La visita vi occuperà poco più di mezz’ora a meno che non decidiate di visitare anche le mostre temporanee a pagamento.

7 – OSSERVARE I KOALA IN LIBERTA’.

Occhi aperti sempre!

Sia per strada perché potrebbero spuntare all’improvviso che nelle aree dove ci sono gli eucalipti.

Se avrete la fortuna di avere un incontro molto ravvicinato ricordate sempre che i koala anche se hanno un aspetto coccoloso non sono molto inclini a farsi abbracciare.

Per quelli cresciuti in cattività e che potreste vedere nelle riserve o negli zoo ovviamente è diverso, sono più abituati al contatto con gli umani.

Purtroppo non abbiamo realizzato il nostro sogno di abbracciarne uno ma ci siamo portati a casa comunque un bel ricordo.

I koala dormono gran parte della giornata perché assuefatti dall’eucalipto, il loro cibo preferito

8 – DEGUSTAZIONI DI VINO.

L’area dei Grampians è famosa anche per la produzione di vini e formaggi.

Fermarsi per una degustazioni di vini ci è sembrata una buona idea, non esagerate se siete alla guida!

Oltre alle degustazioni vi sarà possibile acquistare bottiglie di vino da portare a casa oppure da sorseggiare durante una cena o un aperitivo durante il vostro viaggio.

Degustazione da Michael Unwin Wines

9 – IL SENSO DI LIBERTA’ DEI GRAMPIANS.

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul maciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è vita.

Jack Kerouac

Percorrere i Grampians vi darà la possibilità di vedere vari tipi di scenari.

Anche se questa zona non è animata come una metropoli ci sono molte cose da fare, dimenticatevi la vita notturna però.

Viaggiare al nostro ritmo, vedere e conoscere più cose possibili di questa parte di Australia ci ha trasmesso un gran senso di libertà.

Esplorare, macinare chilometri, vedere la strada scorrere davanti ai nostri occhi, il contatto con la natura… questo per noi sono stati i Grampians.

I canguri non sono gli unici ospiti dell’Halls Gap Valley Lodges

10 – L’AUSTRALIA CHE NON TI ASPETTI.

L’Australia non è fatta solo di grandi città e di immensi spazi deserti ma anche di percorsi meno battuti che sono angoli di storia.

Prendetevi il tempo e lasciatevi sorprendere dalla natura e da posti diversi dal solito.

Quando siamo arrivati nel nostro appartamento a Halls Gap eravamo circondati dal nulla e non nascondiamo di aver provato un senso di delusione inizialmemente.

I Grampians non sono uno skyline capace di sorprendervi a prima vista, vi conquisteranno pian piano, con lo stesso ritmo con il quale si svolge la vita qui.

Nonostante questo ci hanno regalato emozioni e ricordi che non dimenticheremo.