MAHE’

L’itinerario inizia per tutti qui, a Mahé, l’isola principale delle Seychelles. Sia che l’abbiate scelta come unica meta, sia che siate di passaggio per raggiungere una delle isole minori, è che qui atterrano tutti i voli internazionali.

E come tutti siamo scesi dall’aereo curiosi di vedere se questo paradiso tropicale è davvero così come appare nelle cartoline.

LA PRIMA IMPRESSIONE.

Ad attenderci all’aeroporto c’era Denis, il gestore della guest house dove abbiamo dormito la prima notte. Avevamo già effettuato la prenotazione in anticipo da casa per non doverci mettere alla ricerca di un alloggio appena scesi dall’aereo.

Avevamo già deciso di tenere Mahé come ultima tappa è per questo che ci siamo fermati a dormire qui soltanto la prima notte. Possiamo dire che la tappa è stata forzata perché al nostro arrivo non c’erano più traghetti disponibili per l’isola di Praslin, quella che avevamo deciso doveva essere la prima tappa del nostro itinerario di viaggio.

Per noi questa meravigliosa persona ha rappresentato il nostro primo approccio e davvero non potevamo chiedere di meglio.

Ci ha accompagnato nel suo Le Château Bleu e si è preso cura di noi offrendoci subito un estratto di frutta fresca, di quelli che si sognano già dal momento in cui si è sul sito di una compagnia aerea con il cursore del mouse puntato su “Acquista biglietto”.

DORMIRE E MANGIARE A MAHE’

La guest house, Le Château Bleu, si trova a pochi chilometri dall’aeroporto. Le stanze sono minimal ma pulite ed il prezzo è contenuto, 35€ a testa compresa la prima colazione. Sconsigliata ai viaggiatori alla ricerca di comodità, consigliata invece a chi preferisce i posti informali.

Ha una bella veranda che da sulla strada ed oltre la strada … il mare. Proprio qui ci siamo persi in chiacchiere ed in un batter d’occhio si era fatta l’ora di cena.  Dopo aver esplorato la zona a piedi ci siamo diretti verso un take away, quello che da noi in Italia può assomigliare ad una rosticceria.

L’esperienza è stata positiva e sorprendente! Nonostante il nostro cartoccio non si presentasse nel migliore dei modi il fatto che non sia avanzata neanche una briciola dimostra comunque che era buonissimo.

“Alle Seychelles si incontrano facilmente i take away, rappresentano un’occasione per assaggiare la cucina tipica del luogo a poco prezzo.”

Dopo una bella dormita ci siamo svegliati la mattina successiva di nuovo con gli zaini in spalla e pronti per ripartire alla volta di Praslin.  Abbiamo salutato solo per il momento Mahé che ci avrebbe rivisto trascorrere gli ultimi giorni prima del rientro in Italia.

Il gestore della guest house si è offerto di accompagnarci al porto ad un prezzo di favore, la metà rispetto a quanto ci avrebbe chiesto un taxi.

Per 15€ il nostro autista, prima di arrivare al porto, ha deviato volontariamente verso Victoria per un rapido ma piacevole tour della capitale, dandoci modo di farci già un’idea della città.

Se vuoi proseguire con noi il viaggio prendi il Cat Cocos e vieni con noi a Praslin.

Se sei interessato solo a Mahè puoi rimanere in questa pagina.

La strada del Chateau Bleu

RITORNO A MAHE’

Siamo tornati nell’isola principale a bordo della Belle Seraphine, una nave mercantile in partenza da La Digue.

Questo mezzo di trasporto è piuttosto insolito e privo di comfort, basti pensare che ci è costata una levataccia alle 4 di mattina! Ma vi garantiamo che nonostante questo merita la sveglia nel cuore della notte.

Ammirare l’alba in mezzo al mare in una situazione esclusiva… perché decisamente non è da tutti… chi l’ha detto che le vacanze di mare sono noiose ed i giorni sono tutti uguali?

Se volete saperne di più vi rimandiamo al post dove vi diamo suggerimenti su come spostarsi alle Seychelles. 

La colazione sulla Belle Seraphine

NOLEGGIO AUTO E NUOVA GUEST HOUSE

Non appena siamo arrivati al porto di Mahè siamo andati a ritirare l’auto che aveva prenotato per noi Christian, il proprietario del b&b che ci avrebbe ospitato nei giorni a seguire.

Il noleggio si trova proprio al porto, esattamente di fronte a dove attraccano le barche ed i traghetti. Non è difficile trovarlo.

L’auto ci è costata 35€, oltre i 5 giorni di noleggio si può godere di un piccolo sconto, il costo scende a 30€ al giorno.

Noi ci siamo accontentati di una piccola utilitaria, ovviamente sono disponibili anche auto più grandi ma se non avete esigenze particolari un mezzo di piccola cilindrata può bastare.

Un po’ più difficile è stato invece trovare il nostro b&b, Le Triskell, perché immerso nella vegetazione su una piccola collina ad Anse aux Pins.

Nonostante il proprietario ci avesse mandato preventivamente via mail una cartina con le indicazioni su come raggiungerlo non è stato proprio immediato trovare la strada giusta. La cartina era un po’ approssimativa… se vi doveste perdere risparmiate tempo e chiamatelo, sarà senz’altro disponibile a darvi indicazioni precise a voce (parla inglese e francese).

La strada per arrivare a Le Triskell non è agevole, c’è una salita abbastanza ripida, forse è stato anche questo a depistarci, non ci saremmo mai aspettati di trovare il nostro alloggio in un posto così nascosto.

Una volta arrivati la fatica è stata ricompensata, sembrava di essere in un castello!

La struttura ha una forma circolare in pietra e si trova in mezzo alla vegetazione con una bella vista sul mare.

L’accoglienza è stata amichevole, il proprietario, Chris, è francese e vive qui da molti anni, sposato con una splendida signora del posto.

A rendere unico questo b&b è stato anche il momento della cena, tutti riuniti intorno allo stesso tavolo. Alla fine di ogni giornata ci si ritrovava in questa meravigliosa terrazza affacciata sul mare per un aperitivo seguito dalla cena, sempre squisita.

In questa occasione oltre ad approfondire i rapporti con Chris abbiamo avuto il piacere di conoscere una giovane coppia di Taiwan ed un’altra coppia di francesi.

“Crediamo davvero che il comunicare, sia con le persone del posto che con gli altri viaggiatori che si incontrano, sia il vero valore aggiunto di un viaggio.”

Ecco perché queste situazioni ci piacciono, nonostante un’iniziale timidezza per il nostro inglese un po’ arrugginito.

Il costo per una camera matrimoniale è di 90€, colazione inclusa. La cena è a parte ed è facoltativa, 15€ a testa o 20€ se vorrete aggiungere anche l’aperitivo.

I prezzi sono onesti, soprattutto per la cena. Si mangia molto e molto bene, non ci siamo mai alzati con la fame e considerate che entrambi siamo due buone forchette.

La camera è dotata di molti i comfort: bagno in camera, acqua calda, aria condizionata e frigorifero.

L’ingresso al b&b Le Triskell

COSA CONSIGLIAMO DI MAHE’

Purtroppo non avevamo più molti giorni a disposizione per poter esplorare palmo a palmo Mahè, soprattutto perché vi ricordiamo che è l’isola più grande delle Seychelles.

Vi possiamo però elencare quello che abbiamo visto e che ci sentiamo di consigliare.

BEAU VALLON DI DOMENICA

Qui potrete vedere un vero spaccato di vita locale dove, di domenica, le famiglie si riuniscono per un pic nic in riva al mare.

Ma non semplici pic nic, dei signori pic nic! C’erano persone con tanto di barbecue intenti a grigliare carne o pesce da ore e questi non sarebbero state le uniche cose messe in tavola!

Dalle borse continuavano ad uscire ogni genere di cibo il che ci ha fatto pensare subito a quanto impegno c’è dietro, a quanto lavoro, a quanto comunque tengano a quest’occasione per ritrovarsi tutti riuniti e passare una bella giornata insieme.

Beau Vallon si presenta come un lungo arco di sabbia bianca con alberi temaki ad offrire un po’ di ombra.

E’ la spiaggia più frequentata di Mahè, un po’ troppo sfruttata a livello edilizio rispetto alle spiagge a cui eravamo abituati ma nonostante questo ha comunque un fascino tropicale che non delude.

Nei dintorni troverete sicuramente baie più tranquille ed ugualmente incantevoli, la strada costeggia il litorale perciò sta a voi scegliere quella che vi piacerà di più.

Tutte le spiagge sono segnalate nelle cartine che troverete ovunque, a partire dal posto dove alloggerete che solitamente non fa mai mancare piantine, pubblicità di escursioni e di posti dove andare a mangiare.

Beau Vallon, la spiaggia principale di Mahé

SPIAGGE A NORD

Noi vi segnaliamo la graziosa Carana Beach, una piccola baia poco battuta dai turisti in quanto non ci sono indicazioni sulla strada a segnalarla.

Bisogna imboccare una stradina cementata che scende abbastanza di livello, non riuscirete a parcheggiare vicinissimo alla spiaggia quindi non caricatevi di borse.

Ecco, qui ritorniamo sugli standard del posto, palme e rocce granitiche tipiche delle Seychelles.

Carana Beach, una delle spiagge più belle e meno battute del nord di Mahé

UNA PASSEGGIATA PER LA CAPITALE

Concedetevi un paio d’ore per una passeggiata a Victoria, oltre a curiosare quello che può offrire questa piccola capitale può essere un’occasione per comprare dei souvenir.

L’edificio simbolo è la torre dell’orologio che ricorda tanto una miniatura del Big Ben. Ad essere precisi si tratta della riproduzione in scala della torre che si trova a Vauxhall Bridge a Londra, il Little Ben. E’ stata trasportata qui nel 1903 quando le Seychelles divennero una colonia inglese.

Nei dintorni troverete edifici di rilevanza storica come il vecchio tribunale, il Kanti House ed il National History Museum.

A sud del centro si trovano i giardini botanici dove, tra le varie piante, si trova anche la specie endemica di palme delle Seychelles, i famosi coco de mer.

La torre dell’orologio, un’originale rotonda

MERCATO A VICTORIA

I mercati sono sempre un bel posto dove capire qualcosa in più del Paese in cui siamo. Come tutti i mercati che abbiamo visto anche questo dice la sua, in modo vivace e coloratissimo.

E’ allestito su due livelli: il piano terra è dedicato ai prodotti della terra, frutta e verdura, ed al pescato del giorno; poi si sale ed al piano primo c’è una lunga serie di negozietti che vendono abbigliamento e tutti i tipi di souvenir possibili ed immaginabili.

Il mercato visto dall’alto

Se state pensando di organizzare in modo autonomo una vacanza alle Seychelles date un’occhiata ai nostri consigli di viaggio, ci sono delle cose importanti da sapere!