FILIPPINE, UN PARADISO TERRESTRE.

Le Filippine sono un paradiso fatto di migliaia di magnifiche isole caratterizzate da una natura incontaminata ed indiscutibilmente unica.

 Il mare qui sembra raccogliere tutte le cromature dell’azzurro e del blu che si possono immaginare.

Queste isole pur avendo notevoli fattori in comune non sono affatto uguali tra di loro, variano infatti per dimensione, paesaggi e culture.

Alcune sono disabitate, altre soltanto poco esplorate e poi c’è Manila che confronto al resto delle Filippine sembra essere la capitale di un altro Paese.

Non ci sentiamo di dire che sia stato il viaggio più bello che abbiamo fatto solo per il motivo che la nostra classifica è in continuo cambiamento, di sicuro le Filippine hanno conquistato un posto speciale nel nostro cuore.

LE FILIPPINE E LA SICUREZZA.

Le Filippine sono per lo più un Paese tranquillo ma come in ogni altro posto del mondo, ci sono alcune zone che sarebbe meglio evitare.

LA CAPITALE.

A Manila, la capitale, si verificano casi di micro criminalità, non abbiamo nulla di particolare da segnalare se non di fare attenzione come d’altronde fareste in una qualsiasi altra grande citta del mondo. 

Noi abbiamo solamente transitato nella capitale in direzione di altre mete ma se a voi interesserà farlo la regola è sempre la stessa, usate il buon senso.

Ci sono quartieri da evitare, specialmente di notte, ed un comportamento da tenere come non sfoggiare abiti o accessori di valore per non attirare l’attenzione di possibili malintenzionati.

Ma sono tutte accortezze che teniamo sempre bene a mente quando viaggiamo, giusto? 

LE ZONE DA EVITARE.

Tra tutte le isole meglio evitare Mindanao ed il sud di Palawan per la presenza di radicali islamici che hanno generato in passato atti di terrorismo.

Altra zona che non consigliamo è il nord di Luzon dove i ribelli organizzano manifestazioni a volte anche violente e non è il caso capitarci in mezzo.

Ma le Filippine non sono solo questo.

E’ un Paese molto esteso ed escludendo le zone appena elencate avrete comunque l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda l’isola sulla quale approdare.

I TERREMOTI.

Le Filippine fanno parte dell’Anello di Fuoco del Pacifico e per questo rappresentano una zona ad alto rischio sismico.

Nessun allarmismo eccessivo, tenete monitorata la situazione sul sito Viaggiari Sicuri prima della vostra partenza.

Fate sempre attenzione anche in mare, in particolare alle correnti se vi immergete da soli. Non toccate i coralli e occhio a dove mettete i piedi!

LA NOSTRA ESPERIENZA NELLE FILIPPINE.

Per il nostro viaggio nelle Filippine abbiamo organizzato un itinerario di due settimane in completa autonomia toccando le isole di Palawan, Coron e Mindoro, senza mai sentirci in pericolo.

ASPETTATIVE VS REALTA’.

Avevamo qualche perplessità prima della partenza, le guide calcano molto la mano sull’argomento “sicurezza”.

Una volta arrivati non abbiamo avvertito tutta la pericolosità che ci aspettavamo, tutte le paure sono svanite, a vincerle sono stati i meravigliosi sorrisi dei filippini.

Rilassati sì ma senza abbassare mai la guardia.

Il nostro viaggio nelle Filippine ha sicuramente rappresentato la nostra idea di viaggio, in assoluta libertà senza farci mai mancare il sorriso.

Se avete bisogno di sentirvi maggiormente rassicurati i nostri amici Angelica e Christian di Destinazione mondo 20 hanno pubblicato un bellissimo articolo sul loro blog dove hanno raccolto testimonianze di vari viaggiatori.

Lo trovate qui.

FILIPPINE FAI DA TE, PERSONALIZZA IL TUO ITINERARIO.

Il territorio delle Filippine è molto esteso e comprende davvero tantissime isole che lasciano l’imbarazzo della scelta.

Non offrono tutte lo stesso scenario: a Bohol potrete ammirare le Choccolate Hills ed osservare i graziosissimi tarsi, Boracay è famosa per essere un po’ più animata, a Luzon potrete passeggiare tra le risaie e poi ci sono Cebu, Palawan … ed altre migliaia di isole.

Creare un itinerario puo’ essere già di per sé divertente.

ARRIVO A MANILA.

I voli internazionali atterrano per lo più nella capitale.

Quasi sicuramente quindi anche la vostra avventura nelle Filippine inizierà nella capitale.

Per quanto ci riguarda Manila è stata la parte del viaggio meno interessante… questione di gusto personale.

E’ anche vero che non le abbiamo dedicato molto tempo.

Per noi ha rappresentato solo un fugace punto di transito dove passare la prima notte e poi ripartire all’indomani a caccia di mare e belle spiagge.

Già con una breve sosta si avverte subito quanta diversità riesce a convivere in una sola città.

Una moltitudine di persone provenienti da ogni angolo del sud-est asiatico, e non solo, che vivono in una città fatta di scenari contrastanti come le tante baracche affiancate ai moderni grattacieli.

SPOSTARSI NELLE FILIPPINE.

VOLI INTERNI, LA SCELTA CHE FA RISPARMIARE Più TEMPO.

I trasporti tra le isole filippine sono ben gestiti dalle Compagnie aeree interne.

La più importante è la Cebu Airlines dotata di aerei grandi e ben tenuti, copre tratte in tutto il Paese a prezzi più che competitivi.

Se da Manila dovrete raggiungere altre località o isole nelle vicinanze potrete affidarvi ad autobus e trasporti via mare.

Se le distanze iniziano ad essere importanti vi consigliamo di prendere in considerazione solo i voli interni per accorciare i tempi degli spostamenti.

Non sarà la scelta più economica ma risparmierete molto tempo, aspetto da considerare se avete un tempo limitato per il vostro viaggio.

QUALI MEZZI ABBIAMO UTILIZZATO.

Durante il nostro viaggio nelle Filippine abbiamo avuto modo di sperimentare più di un mezzo.

Da Manila a Palawan abbiamo preso un volo interno, una volta arrivati a Puerto Princesa siamo saliti subito a El Nido con un taxi condiviso.

Buona parte della giornata è volata via nello spostamento, 1h30m di volo + 5 ore in strada sul minivan.

Esiste la possibilità di raggiungere direttamente El Nido con un aereo bimotore.

Da Palawan a Coron abbiamo salpato una delle fantastiche barche della Tao Philippines.

Vi racconteremo di questa meravigliosa esperienza in un altro post.

Da Coron a Mindoro la sequenza è stata questa: volo fino a Manila poi autobus fino a Batangas e traversata in nave veloce fino a Mindoro.

 

FILIPPINE, ALTRE PICCOLE INFORMAZIONI DI ASSOLUTA IMPORTANZA.

VALUTA.

La valuta è il peso filippino, sarà possibile effettuare il cambio direttamente in loco.

Difficile, per non dire impossibile, trovare la valuta delle Filippine disponibile presso la vostra banca.

CARTE DI CREDITO.

Le carte di credito classiche e prepagate o i bancomat internazionali sono generalmente accettati per effettuare pagamenti nei ristoranti, alberghi e servizi di trasporto quali navi veloci e voli interni.

Se alloggiate in piccoli bed & breakfast verificate del vostro arrivo.

Escludete la possibilità di pagare con la carta presso le bancarelle di street food e spesso nei piccoli ristoranti.

In ogni caso chi accetta la carta di credito spesso e volentieri applica una commissione aggiuntiva.

In tutti i luoghi che abbiamo raggiunto erano sempre presente gli ATM per poter prelevare del contante.

Verificate la percentuale di commissione sul prelevamento di contante e confrontatela con quella eventualmente richiesta dall’albergatore, ristoratore, etc… per valutare in quale modo vi converrà effettuare i pagamenti.

VACCINAZIONI.

Nessuna obbligatoria.

Sono consigliate l’epatite A e B ed il tifo se avete in programma di raggiungere zone extra urbane.

Chiedete sempre alla struttura sanitaria preposta in anticipo rispetto alla vostra partenza.

ABBIGLIAMENTO.

L’abbigliamento dovrà essere sempre consono alla situazione nella quale vi troverete.

Anche se sarete su un’isola ma in visita ad un villaggio non dimenticate di coprire le spalle con una maglietta o un foulard e di non indossare gonne o pantaloncini troppo corti in rispetto alla popolazione locale.

In generale dopo il tramonto prediligete indumenti che coprino gambe e braccia per evitare punture di zanzare.

Assicuratevi di avere un repellente utile anche contro gli insetti tropicali.

QUANDO ANDARE NELLE FILIPPINE.

Le Filippine sono soggette a monsoni talvolta anche molto violenti.

Pertanto è stra-consigliato rispettare la “bella stagione”.

Il periodo migliore va da dicembre ad aprile, i mesi di febbraio e marzo sono i meno afosi.