Mangiare bene all’estero, essere italiani non è facile.

Quando lasciamo l’Italia, si sa, il cibo è sempre uno dei problemi principali per noi italiani.

A volte, per non spendere una fortuna, ci immaginiamo destinati a frequentare assiduamente i fast food pensando già che al nostro ritorno dovremo assolutamente iniziare una dieta detox.

Per fortuna non è sempre così, i fast food sono l’opzione più veloce ma cercando bene ci sono posti che rappresentano un giusto compromesso qualità/prezzo e che ci potrebbero evitare quelle diete forzate al nostro rientro.

E sempre per fortuna siete capitati qui, non dovrete perdere neanche il tempo per questo tipo di ricerca.

Ecco a voi la guida dei locali dove mangiare sano a Copenaghen senza spendere una fortuna.

Avete già letto le 10 cose da fare gratis a Copenaghen?

 

Guida ai locali di Copenaghen per mangiare bene senza spendere una fortuna.

Prima di iniziare devo fare un appunto importante.

L’acqua del rubinetto è potabile e piuttosto bevibile! 

Portate con voi una borraccia da riempiere al bisogno per avere sempre dell’aqua fresca con voi.

Colazione.

Se alloggiate in hotel o in ostello probabilmente la colazione sarà inclusa nel costo del pernottamento.

Nel mio caso, presso la struttura dove ho soggiornato, era previsto un supplemento di 90 dkk (circa 12€) che per una colazione a buffet a Copenaghen è più che accettabile!

Il paradosso che ho notato (e che noterete anche voi leggendo) è che mi è risultato più difficile risparmiare a colazione rispetto a pranzo e cena, in proporzione le colazioni sono uno dei pasti più cari.

Non ho sfruttato questa occasione per la voglia di provare più bakeri possibili, adoro il profumo dei dolci appena sfornati.

Il mio desiderio, una volta a Copenaghen, era di provare qualcosa di tipico partendo dalla colazione, perché no, per avere un’esperienza autentica e non artefatta a dimensione di turista come poteva rappresentare quella colazione continentale a buffet.

Senza nulla togliere ai buffet degli alberghi dove mi sono letteralmente tuffata tantissime altre volte, questione di scelte, questa volta è andata così.

La giornata partiva sempre con un bel caffè americano a portar via, 2.72€ di acqua sporca come direbbe il più fanatico del caffè espresso.

Tra le bakeri vi consiglio:

Hart Bageri (tra Vesterbro e Norrebro);

Mayers Bageri (Norreport);

Democratic Coffee (Stroget);

Lagkagehuset, ne troverete vari in città (Norreport, Christianshavn e Stroget).

Qui ho fatto la mia prima colazione: un Choco croissant, una Direktorsnegl (girella con cioccolato e cannella) ed un espresso mi sono costati 74 dkk (circa 10€), non poco.

La mattina dopo ho fatto un esperimento e mi sono recata al Seven Eleven, una nota catena di supermercati che serve anche cibo; uno yogurt con cereali e un brownie 54 dkk (7€ circa).

L’ultima colazione, consapevole che non sarei mai riuscita a spendere come in Italia, me la sono concessa all’Atelier September.

Potrei definirlo uno dei miei posti preferiti, non c’è stata una volta che passando da lì non mi sia voltata a guardarlo, adoro i posti che hanno i tavoli con l’affaccio sulle vetrate esterne.

Un croissant con lievito naturale e marmellata, uno yogurt con granola e marmellata di zucchine ed un Greek Mountain the mi sono costate 20€.

Il brunch.

Il quartiere per eccellenza, secondo me, è Vesterbro.

Granola e Ipsen & co. si trovano proprio qui.

Da Ipsen & co. due belle insalate sono costate 180 dkk (24€ circa), l’acqua era offerta.

Mirabelle e Moeller a Norrebro.

Dove mangiare a pranzo e cena.

Mi ero segnata un lungo elenco di posti ma mi limiterò a scrivere solamente quelli che ho provato.

Se avete voglia di orientale la vostra risposta è Momo Wok Box (Stroget) senza ombra di dubbio, intimo locale con cucina a vista. 

Un pad thai e un ramen veg 220 dkk (circa 30€).

Ho provato anche il District Tonkin, locale un po’ tetro e decadente ma niente da ridire sull’insalata al tofu (126 dkk, quasi 17€).

Qui potrete mangiare piatti della cucina vietnamita.

Per una pizza senza troppe pretese vi consiglio Da Aldo (Norreport), 49 dkk (circa 6€).

Purtroppo si, ho ceduto alla pizza all’estero! 

Non sono abituata a bere ed un Glogg mi aveva aperto così tanto lo stomaco che avevo bisogno di mettere qualcosa sotto i denti subito!

Se non riuscite a mettervi d’accordo su cosa mangiare il mercato di Torvehallerne è la soluzione giusta.

Qui potrete fare la spesa di prodotti tipici, frutta e verdura, mangiare sul posto o fare solo aperitivo.

Qui ho assaggiato lo smorrebro (3 pezzi 125 dkk, 16€), piatto tipico danese formato da una fetta di pane di segale con sopra “un sacco di cose”! Da provare!

L’hamburger veg più buono della città lo troverete da Sporvejen (quartiere latino), 226 dkk panino e patate (30€ circa).

Se invece avete voglia di un hamburger di pesce a Vesterbro troverete Hooked.

A Nyhavn vi consiglio The Union Kitchen, 1 insalatona ed un bruschettone con uovo e salmone 289 dkk (38€ circa, anche l’ultimo pranzo, come l’ultima colazione, è stato il più caro di tutti).

Un posto dove non sono stata ma che mi sarebbe piaciuto tantissimo provare è il Morgen Stedet a Christiania.

La sua cucina a vista è splendida, da davvero l’idea di essere ospiti a casa di qualcuno.

Purtroppo accetta solo contanti, non avendo mai cambiato neanche mezzo dkk (come vi spiegavo qui) non mi sono fermata.

Se avete comprato una Lonely Planet ed avete letto del West Market depennatelo dalla vostra lista perchè ha chiuso.

Dove fare uno spuntino per merenda.

Per un caffè dopo pranzo o una merenda potreste provare Espresso House o Joe & The Juice.

Consiglio valido anche per colazione.

I waffle sono buoni più o meno ovunque, il costo va dai 45 ai 55 dkk con l’aggiunta di gelato (6-7€).

Un caldo aperitivo.

Il miglior Glogg in assoluto l’ho assaggiato al Cascabel Madhus (Norreport, vicino alla Marmorkirken).

Il Glogg è uno delle bevande tipiche danesi, un vin brulè servito con frutta secca ed uvette nel caso del Cascabel Madhus.

Una tazza 85 dkk (11,50€ circa), non è per niente economico ma è buonissimo!

Bar.

Sono due i bar degni di nota dove poter passare il tempo in caso di pioggia o per scaldarsi dopo una giornata passata a camminare al freddo:

Bastard Cafè, uno dei più famosi (Stroget);

Social Corner Board Game Cafè (quartiere latino).

Entrambi hanno una ricca collezione di giochi da tavolo, soprattutto l’ultimo.

 

Esperienza tipica ed economica.

Opzione da considerare se volete fare un pasto economico, se andate di fretta o se dovete tappare un buchino e l’ora di cena è ancora lontana.

Provate uno dei famosi hot dog danesi! 

Non sarà difficile imbattersi in una delle numerose baracchine disseminate in città e a volte si possono trovare anche dal benzinaio!

Non è la scelta più sana come potrete immaginare ma senza dubbio è un’esperienza tipica!