Formentera appartiene alle Baleari, il gruppo di isole spagnole ubicate nel Mar Mediterraneo, di cui fanno parte anche Ibiza, Maiorca, la più estesa di tutte, Minorca ed altre isolette meno conosciute ma ugualmente incantevoli.

Essendo posizionata più vicino all’equatore rispetto all’Italia, il periodo estivo qui si allunga leggermente regalando giornate calde fino ad ottobre.

Ed è forse nel periodo meno gettonato che Formentera rivela la sua vera essenza che non è solo legata alla movida.

COME RAGGIUNGERE FORMENTERA.

Per raggiungere Formentera abbiamo colto al volo un’offerta della Ryanair per Ibiza, che come ben saprete è una vera offerta solo fino a quando non si aggiunge il bagaglio da stiva.

Nel nostro trolley abbiamo cercato di farci stare tutto l’occorrente per una settimana, il meteo in questo caso aiuta, per fortuna i vestiti estivi occupano meno spazio.

L’unico modo per raggiungere l’isola è atterrare sulla sorella maggiore Ibiza e prendere un traghetto che con una traversata di 25 minuti vi porterà a destinazione.

Il trasferimento dall’aeroporto di Ibiza al suo porto si fa comodamente in autobus, anche se andate in bassa stagione vi consigliamo sempre di prendere i biglietti del traghetto in anticipo.

La scelta dei traghetti non è ampia ma le traversate sono numerose tutti i giorni.

Noi abbiamo scelto la Transmapi, il costo medio è di 20€ a persona per tratta, c’è la possibilità di imbarcare anche l’auto.

HOLA FORMENTERA!

Appena raggiunto il porto di Formentera ci si sente già in vacanza, a primo impatto il fatto che non fosse affollata per noi è stato un meraviglioso benvenuto.

La nostra settimana di vacanza era a cavallo tra fine settembre ed inizio ottobre, che pace l’isola in questo periodo.

Formentera è nota per spiagge e mare caraibici e per la vivace vita notturna, ma è quando i locali chiudono e l’isola si svuota, che viene fuori la sua anima hippie.

FORMENTERA IN BASSA STAGIONE.

Il paese principale, Es Pujols, ma in generale tutta l’isola è ben servita da ristoranti e strutture alberghiere.

La presenza di numerosi locali e club l’hanno resa una meta ideale per gli amanti della movida donandole un aspetto piuttosto chic ed elegante.

Un tempo però Formentera era meta indiscussa dei figli dei fiori, precisamente quando il movimento pacifista caratterizzava gli anni 60/70.

In quel periodo era molto meno turistica e nonostante il recente cambiamento, è riuscita a conservare la sua idea di pace, amore e libertà che si riesce a percepire quando il silenzio cala e la vera anima dell’isola viene fuori.

COME SPOSTARSI.

Avevamo preventivamente prenotato da casa, su internet, uno scooter 50cc (il più economico) che ci avrebbe accompagnato alla scoperta di questa bellissima terra.

Raggiunto il noleggio, a pochi passi dal nostro attracco portuale, siamo stati accolti con un perfetto italiano, segno che i turisti della nostra stessa nazionalità sono davvero tanti!

Abbiamo firmato l’assicurazione ed altra contrattualistica e ci siamo diretti verso il nostro appartamento.

Con il senno di poi, tra i vari mezzi che potevamo scegliere, siamo sicuri di aver scelto il migliore.

Non bisogna impazzire nel cercare parcheggio e permette di raggiungere qualsiasi punto con facilità, forse soffre un po’ la fatica nella salita per raggiungere il Faro La Mola se si è in due, ma ci si arriva.

Nei suoi 17 chilometri di estensione l’isola è per lo più pianeggiante.

Il casco è obbligatorio e vi verrà dato in dotazione insieme al mezzo.

Fate attenzione al traffico in alta stagione ma soprattutto alla sabbia che rende scivoloso l’asfalto, quindi andate piano.

DOVE DORMIRE.

Il nostro consiglio è di affittare un appartamento, in molti casi si può rivelare la scelta più economica.

Questa soluzione vi darà la completa libertà sugli orari (dei pasti e del rientro di notte).

E se non avrete voglia di spendere i soldi per mangiare sempre fuori con una piccola spesa fatta al supermercato avrete risparmiato qualcosina, per lo meno sulla colazione.

Formentera, soprattutto in alta stagione, è molto cara.

Sicuramente, nella nostra ingenuità, avremmo anche scelto il posto sbagliato ma sul lungo mare di Es Pujols una colazione (due cornetti, due succhi di frutta e due caffè) siamo arrivati a pagarla 30€ … così, per dire…

Se avete intenzione di uscire la sera vi consigliamo di alloggiare nei pressi di Es Pujols, il cuore pulsante della vita notturna.

In bassa stagione invece non ha molta importanza, non troverete molti locali e club aperti.

Noi abbiamo soggiornato al Castavì all’inizio di Es Pujols anche se, dando un’occhiata adesso, i prezzi ci sembrano lievitati e di molto.

Solitamente per la ricerca degli appartamenti ci affidiamo ad Airbnb ma in questo caso specifico, se non avete voglia di cercare, vi diamo il contatto di un’agenzia immobiliare, la Formentera Services Inmobiliaria (info@formenteraservice.com), parlano italiano e sicuramente sapranno aiutarvi nel trovare un alloggio.

DOVE MANGIARE.

Es Pujols offre una bella scelta di ristoranti ma potreste tenere in considerazione di cenare nei paesi vicini per cogliere l’occasione di visitarli.

Inoltre uscendo da Es Pujols, in direzione Sant Ferran De Ses Roques o Sant Francesc Xavier, si trovano proposte più economiche, sia a livello di ristoranti che di piccoli alimentari dove farsi preparare ottimi panini con il prosciutto jamon iberico da portare in spiaggia per il pranzo.

In generale a Formentera si mangia piuttosto bene (Isacco ha apprezzato anche il vegano!).

I prezzi variano quindi dalla zona o dalla nomea del locale, rimane il fatto che i prezzi nella media sono più alti rispetto all’Italia, ma con un po’ di attenzione riuscirete a non finire tutti i vostri risparmi.

Ad Es Pujols, ad esempio, ci sono delle rosticcerie dove poter prendere da mangiare che lavorano molto bene.

I posti che possiamo consigliare sono :

QUARTIERI SPAGNOLI, ottima pizza a Sant Ferran de Ses Roques;

FONDA PEPE, cucina tipica a Sant Ferran de Ses Roques;

INTEGRAL, vegetariano e vegano a Es Pujols;

DON POLLO, hamburger, insalate e pollo a Es Pujols;

GRAN IBERICO, paninoteca (bocadillos) a Es Pujols;

Di fianco a Don Pollo avevamo trovato una meravigliosa rosticceria gestita da una ragazza emiliana ma non ci ricordiamo più il nome e non sappiamo se sia ancora aperta.

Se il vostro palato dovesse sentire nostalgia di casa, provate le lasagne, sono davvero buone!

Chiuso il capitolo cibo partiamo alla scoperta dell’isola.

LE SPIAGGE DI FORMENTERA.

Se siete alla ricerca di un mare da favola, con le sue acque turchesi e cristalline, Formentera non vi deluderà.

Le spiagge sono per lo più di sabbia bianca e soffice, in rari casi troverete piccole scogliere.

Quasi tutta la totalità delle spiagge sono libere, non sarete obbligati a noleggiare lettini ed ombrelloni.

C’è una particolarità che le accomuna e che ci ricorda a chi apparteneva l’isola un tempo ed è la presenza di nudisti.

Non ne siate scandalizzati, condividere una spiaggia con chi pratica nudismo è molto frequente a Formentera e questo aspetto sarà ancora più evidente in bassa stagione.

Questo forse è l’unico aspetto hippie che resiste anche in alta stagione.

Le spiagge migliori a nostro avviso sono state:

PLAYA DE LLEVANT, spiaggia bianca ed acqua turchese, si raggiunge dopo una lunga passeggiata in mezzo al verde.

PLAYA DE SES ILLETES, spiaggia appena fuori dal centro di Es Pujols con la sua piccola Illa des Conills facilmente raggiungibile a nuoto. Qui troverete tutte le gradazioni dell’azzurro, una gioia per gli occhi.

CALA SAONA, più distante da Es Pujols, l’ingresso è di fianco ad un resort bellissimo ma la spiaggia rimane libera per i turisti tranne la zona attrezzata con lettini e obbrelloni che è a pagamento.

Si raggiungono tutte facilmente in scooter, in alcuni casi il parcheggio per le auto è a pagamento.

Altre spiagge bellissime caratterizzano l’isola ma sono note soprattutto per i locali che si affacciano ad esse come il famosissimo Pirata Bus ed il Blue Bar dove, al calar del sole, potrete assistere ad uno “spettacolo alieno”, da vedere se è la prima volta che vi recate a Formentera.

IL FASCINO DEI FARI.

Una altra attivita’ interessante è la scoperta dei due fari dell’isola.

Es Cap de Barbaria si trova in una zona agricola tutta da scoprire.

E’ un luogo magico, cercate il singolare accesso che vi porterà dentro ad una grotta con una vista mozzafiato verso il mare.

La Mola è situato sopra una scogliera imponente nel lato più sopraelevato dell’isola attraversando la piccola cittadina di Pilar de La Mola.

Da qui partono sentieri dove potersi cimentare nel trekking alla scoperta di un lato molto diverso da quello che fin’ora avrete visto.

PERCHE’ SCEGLIERE FORMENTERA.

In conclusione Formentera offre varie possibilità di svago, per ogni età e per ogni tipo di viaggiatore.

La scelta su locali e discoteche non manca ma offre anche ottime soluzioni più rilassanti per chi preferisce dedicarsi al suo lato più naturale.

La seconda lingua più parlata è l’italiano grazie anche ai tanti connazionali che vivono e lavorano qui durante l’estate.

Quindi per ogni problema troverete sicuramente chi vi capisce perfettamente.

Se cercate un’altra isola perfetta da vivere anche fuori stagione vi consigliamo l’italianissima Favignana.