PRIMA VOLTA IN PUGLIA?

Ah la Puglia!!! Quante bellezze racchiude una sola regione?

Se la Puglia è sempre più gettonata un motivo c’è, anzi più di uno!!!

Accontenta davvero tutti: spiagge bellissime, mare stupendo, città che incantano… Per non parlare della cucina e del buon vino… E poi ancora campagne e zone montuose… Cultura e storia…

Spesso alcune di queste meraviglie riescono ad intrecciarsi in un’unica città.

Ci siamo concentrati spesso a cercare mete esotiche da sogno pensando che ci sarebbe sempre stato il tempo per godere delle bellezze italiane considerandole a portata di mano ma in realtà ci sono posti per i quali non basta una vacanza per conoscerli del tutto.

Se non siete mai stati in Puglia, o se ci siete già stati ma ne avete vista solamente una parte, in questo post vi lasciamo qualche spunto per tracciare il vostro itinerario.

Guna Beach, Punta Penna (Brindisi)

CONSIGLI PRIMA DI PARTIRE.

In qualunque modo abbiate intenzione di raggiungere la Puglia, tenete presente che l’auto è essenziale se vorrete darvi la possibilità di esplorarla in assoluta libertà.

Vi serve un aiuto per organizzare un viaggio on the road? Leggete qui.

Scegliete una zona strategica dove soggiornare, meglio in una zona centrale se avete l’idea di esplorare entrambe le coste. Ci sono tante belle masserie nella quiete della campagna dove poter pernottare.

Noi abbiamo pernottato per la maggior parte della vacanza al B&B Mareen a Santa Maria al Bagno… si, lo sappiamo, si trova sul mare, l’esatto opposto rispetto a ciò che abbiamo appena consigliato…

Ma cosa ci volete fare, ci siamo lasciati conquistare dalle favolose colazioni e da un’offerta qualità-prezzo che non ci ha deluso!

Pasticciotti (tipico dolce leccese), torte, frutta, … non mancava proprio nulla, nemmeno la cartina da consultare ogni mattina per studiare l’itinerario della giornata!

LA MAPPA DEL NOSTRO ITINERARIO ON THE ROAD.

LE TAPPE.

Questo è l’elenco dei posti che abbiamo visto e che vi consigliamo, nessuno escluso (tanto per farvi capire quanto ci sia piaciuta la Puglia!).

Una settimana scarsa di ferie e tanta voglia di vedere il più possibile, ecco cosa ne è stato della nostra Puglia On The Road.

POLIGNANO A MARE.

E’ stata la nostra prima tappa e dove ci siamo fermati per la prima notte.

Provenendo da Bologna in auto abbiamo pensato ad un posto che non fosse troppo a sud per evitare che il viaggio non ci stancasse troppo.

Avevamo già programmato di voler macinare tanti chilometri nei giorni successivi ed anche per questo motivo non volevamo esagerare subito il primo giorno.

Abbiamo dedicato a Polignano una mezza giornata, non tantissimo ma sicuramente il tempo necessario per far breccia nel nostro cuore.

Quanto tempo dedicare ad ogni singolo posto è molto soggettivo, va in base a quanti giorni di vacanza avete e quante cose volete visitare. Seguite il vostro ritmo.

Raggiungete il centro e semplicemente perdetevi tra le sue meraviglie (questo sarà lo stesso consiglio che vi daremo per ogni città e paese in cui siamo stati).

Cosa ci è piaciuto:

le vie arricchite da varie citazioni scritte sui muri e gradini della citta’;

la vista a strapiombo sul mare che segue il profilo di tutto il centro;

la terrazza dalla quale si può contemplare la spiaggia Lama Monachile;

il senso di libertà e di affetto che ci ha trasmesso la statua di Domenico Modugno.

Polignano mare

Scorcio su Baia Monachile.

OSTUNI.

Altrimenti detta la città bianca.

Parcheggiate ai piedi del paese e raggiungete il centro, preparatevi perché la camminata sarà in salita.

Cosa vi aspetta:

le vie strette tra le case bianche che caratterizzano Ostuni tra le quali perdersi;

una tra le porte più famose della Puglia;

l’affaccio su una distesa di ulivi che si uniscono con il mare all’orizzonte;

una vasta scelta di posti fermarsi a mangiare;

tanti negozietti di manufatti in ceramica tipici della zona.

I vicoli di Ostuni

La porta del Salento, Ostuni

Produzioni in ceramica

ALBEROBELLO.

La sua fama la precede, è uno dei posti più famosi e tipici della Puglia ed anche se l’avevamo già vista in tantissime foto era d’obbligo vederla dal vivo.

Sostanzialmente è un agglomerato di trulli, le tipiche costruzioni con il tetto a cono, ma lo scenario è da cartolina.

E’ molto turistica, sarà facile trovarvi folle di visitatori.

Se volete un consiglio per fotografare uno scorcio del paese dall’alto cercate un bar o un negozio che abbia il libero accesso alla terrazza al piano superiore.

Anche dai Giardini Belvedere si gode di un’ottima vista dall’alto, possibilmente al tramonto per uno spettacolo unico.

Potreste prendere in considerazione di pernottare almeno una notte in un trullo, anche se in realtà di trulli se ne trovano disseminati anche nella campagna circostante.

La scelta sta a voi in base allo scenario con il quale vorrete circondarvi.

Alberobello

Il Mare Adriatico all’orizzonte

CISTERNINO.

Un’altra chicca della Valle d’Itria, meno gettonata ma comunque meritevole.

Si tratta sempre di un paesino di case bianche e color tufo, anche qui alcuni muri riportano delle scritte che però non abbiamo trovato, se sarete più bravi di noi mandateci qualche foto!!!

Qui abbiamo pernottato due notti in un trullo appena fuori dal paese ma già immerso nella campagna.

Perché fermarsi:

è un buon punto strategico, non troppo affollato, per soggiornare se volete visitare la Valle d’Itria;

anche il centro di Cisternino è un intreccio di vicoli e di case bianche;

i fornelli e le bracerie, posti economici dove vale davvero la pena fermarsi per cena.

Sono macellerie dotate di forno a legna che di sera vengono allestite per poter servire buonissimi piatti a base di carne.

Da provare assolutamente le bombette, involtini di carne con vari ripieni. Gustosissime!

Se avete un po’ di tempo non mancate di fare una piccola visita alla vicina Locorotondo.

Cisternino by night

Cisternino risplende anche con il brutto tempo

LECCE.

Abbiamo parcheggiato la macchina appena fuori dal centro per immergerci a piedi nel suo centro storico.

Il centro è in stile barocco, bellissimo e davvero ben tenuto.

La regola è sempre la stessa, perdersi tra le vie.

Spunterete ad un certo punto sulla bellissima Piazza Sant’Oronzo, particolare in quanto ospita i resti di un Anfiteatro Romano riportato alla luce durante i lavori di costruzione dalla piazza stessa.

L’arena ospitava almeno 15.000 persone, probabilmente si tratta dell’Anfiteatro più grande presente in Puglia.

Continuando con il nostro girovagare per pura fortuna ci siamo imbattuti nella vetrina di La Salentina, in Via Giuseppe Libertini.

Ed è qui che è scoppiato un nuovo amore, quello nei confronti delle produzioni di Giorgio De Palma, un giovane artista pugliese che produce oggetti in ceramica.

Le sue produzioni ed il concetto che c’è dietro sono curiose ed interessanti allo stesso tempo, date un’occhiata al suo profilo Instagram @giorgiodepalmaceramiche.

Piazza Sant’Oronzo

Tra le vie di Lecce

GROTTA DELLA POESIA.

Se siete amanti dei tuffi non potete perdervi assolutamente questo posto!!!

Il suo nome all’origine era Grotta della posià, termine greco che indicava la possibilità di bere acqua dolce (al suo interno pare che ci fosse una sorgente).

Forse i più romantici hanno dato vita ad una leggenda che l’ha trasformata nella Grotta della Poesia.

La leggenda narra di una principessa che amava immergersi nelle acque di questa grotta e molti uomini venivano ad ammirarla dedicandole dei versi poetici.

OTRANTO.

E’ la citta della Puglia più ad est e si affaccia verso l’oriente in tutta la sua meraviglia.

Anche questo è un luogo che vale la pena vedere, potreste iniziare il vostro percorso dal porto, camminate fino ad attraversare le mura per recarvi al Castello Aragonese.

Proseguite verso il Bastione dei Pelasgi che vi regalerà uno scorcio del porto dall’alto per poi addentrarvi nel centro storico.

Raggiungete la Cattedrale per ammirare il suo famoso mosaico pavimentale.

Nei dintorni di Otranto potreste raggiungere la Cava di Bauxite e Capo D’Otranto, il punto più ad est d’Italia. Talmente ad est che il nostro gestore telefonico ci ha dato il benvenuto in Grecia!

Il porto di Otranto

Cava di Bauxite

All’orizzonte Capo D’Otranto, conosciuta anche come Punta Palascia

GALLIPOLI.

E’ considerata la città più turistica del Salento con il suo Corso Roma ricco di negozi per chi volesse dedicare un po’ di tempo allo shopping ed ai suoi locali per chi invece ama la vita notturna.

Ideale per fare una bella passeggiata dopo cena, aspettatevi però di incontrare tanta gente ed armatevi di pazienza perché trovare parcheggio non è sempre semplice.

Percorrendo tutto il Corso Roma vi lascerete alle spalle la modernità raggiungendo Gallipoli vecchia, un lembo di terra che sembra staccarsi dal resto della città, e lasciatevi affascinare dalla sua atmosfera d’altri tempi.

Per noi Gallipoli ha rappresentato soprattutto la tappa dove farci preparare il pranzo a L’Angolo Salentino, le pucce sono buonissime!

La puccia, pane tipico della zona. La ricetta tradizionale prevede che nell’impasto ci siano le olive nere intere perciò attenzione ai noccioli!

SANTA MARIA DI LEUCA.

E’ il punto più a sud del tacco dello Stivale.

Molti sostengono che sia anche il punto dove si incontrano il mar Ionio ed il mare Adriatico, alcuni invece credono che questo punto sia più a nord, a Capo d’Otranto.

Da qui partono varie escursioni per visitare le grotte marine ad orari diversi.

Ci aveva colpito molto l’escursione che prevedeva l’aperitivo in barca al tramonto ma purtroppo nel giorno del nostro passaggio a Santa Maria di Leuca non era prevista e ci siamo dovuti accontentare di un aperitivo con i piedi per terra!

Questa è la pecca di andare in vacanza in media o bassa stagione, ti puoi godere il posto perché non è super affollato ma i servizi non sono sempre disponibili come in alta stagione.

Se c’è qualcosa che vi interessa particolarmente informatevi prima!

Vicino a Santa Maria di Leuca c’è il Ciolo, una caletta sabbiosa che si raggiunge percorrendo una lunga scalinata. La spiaggia è famosa per la sua vicinanza alla Grotta del Ciolo dove alcuni spericolati trovano il coraggio per tuffarsi da un ponte alto 36 metri!!!

LE SPIAGGE DEL MARE ADRIATICO.

Torre Canne fa parte del Parco naturale regionale delle Dune costiere.

Le dune separano la spiaggia di sabbia dorata dai vari lidi che offrono servizio di bar, ristorazione e noleggio di ombrelloni e sdraio. Il nostro lido preferito è sicuramente il Lulla Bay!

A Roca Vecchia c’è la Grotta della Poesia di cui vi abbiamo già parlato anche se abbiamo letto che di recente è stato chiuso l’accesso per motivi di sicurezza.

Poco più a sud c’è un’altra bella spiaggia dove ci siamo divertiti a giocare con le onde, Torre dell’Orso.

Salvo situazioni metereologiche particolari, solitamente quando il mare dalla parte dell’Adriatico è mosso, la parte dello Ionio è calma e viceversa, lo sapevate?

A Santa Cesarea Terme potrete invece fare il bagno nelle sue piscine naturali.

Qui vicino c’è la nota Grotta Zinzulusa raggiungibile via mare o via terra.

Proseguendo verso Santa Maria di Leuca, a Marina di Marittima e non ben segnalata, si trova Acquaviva, una piccola insenatura tra le rocce dove l’acqua è resa piuttosto fresca dalla presenza di pozze d’acqua sorgiva.

Lido Lulla Bay

Torre Canne, Parco naturale regionale delle Dune costiere

Le piscine naturali di Santa Cesarea Terme

LE SPIAGGE DEL MAR TIRRENO.

Percorrendo la strada provinciale che costeggia il mare le incontrate tutte una dietro l’altra: Torre Vado, Marina di Pescoluse (nota per essere le Maldive del Salento), Punta della Suina, Baia Verde e Punta Prosciutto. La loro bellezza parla da sola.

Vi sconsigliamo i bagni a Gallipoli perché eccessivamente costosi a parer nostro, senza offesa per nessuno, ma è un concetto di vivere la spiaggia abbastanza lontano dal nostro.

Anche se la spiaggia in sassi non è tra le nostre preferite ci è piaciuta tantissimo quella all’interno del Parco naturale di Porto Selvaggio, raggiungerla vi richiederà una passeggiata di una mezz’oretta.

Ma non spaventatevi per la fatica e concentratevi sull’obiettivo, una volta arrivati potrete tuffarvi in una stupenda oasi con l’acqua cristallina!

Per i più pigri c’è un trenino che vi risparmierà quasi tutto il tragitto a piedi!

Punta Prosciutto

Ed oltre alle stupende spiagge sabbiose potrete godere di bellissimi tramonti.

I tramonti del Salento

Vorremmo raccontarvi tante altre cose ma purtroppo è tempo di rientrare a casa ma voi potete continuare a viaggiare leggendo il posto sulle isole Tremiti.

Siete soliti a mettere un libro in valigia quando siete in partenza?

Vi consigliamo qualche lettura, ovviamente a tema viaggi!

Se invece avete voi consigli da darci su altre mete in Puglia lasciateci un commento, saremo felici di prendere nota!

Arrivederci Puglia!!!